AFA: Cena a casa di Claudio Tapia per parlare anche del possibile addio alla Superliga

27.02.2020 14:16 di Roberto Scannapieco   Vedi letture
AFA: Cena a casa di Claudio Tapia per parlare anche del possibile addio alla Superliga

Addio Superliga? Una concreta possibilità che il massimo torneo di calcio argentino ritorni nelle mani, per così dire, dell'AFA, si e' valutata Martedì sera a casa del numero uno dell'Associazione Calcistica Argentina, Claudio Tapia, dove si sono riuniti per una cena e non solo dirigenti di quasi tutti i club della Superliga. Il concetto, tra un piatto ed un alro, spiegato da Tapia e' semplice; la nascita della Superliga doveva migliorare sensibilmente la situazione economica dei club, visto che c'era l'ambizione principale di vendere il prodotto calcio argentino ad un prezzo maggiore, ma non solo, la competitività del Torneo avrebbe dovuta allargarsi a più club, invece dopo 3 anni la situazione non e' molto cambiata rispetto a prima. Lo hanno capito i club, che sembra, e la presenza a casa di Tapia lo dimostra, che vogliono tornare ad avere un solo rappresentante, appunto l'AFA. Lo sdoppiamento non ha sortito effetti positivi, e così nella riunione atipica si e' prospettato il ritorno alla Primera Divisiòn, che cambierebbe denominazione in Liga Profesional, ma sotto l'egida della sola AFA. Ovviamente serve l'aiuto principale dei club più importanti, quindi Boca Juniors e River Plate sono chiamati ad essere i primi a sposare il "ritorno a casa". I prossimi mesi saranno densi di incontri ed anche di battaglie verbali con i vertici della Superliga capitanati da Mariano Elizondo.