Diego Simeone: Il Cholo parla della sua ambizione, la Selecciòn, e non solo

20.07.2019 15:04 di Roberto Scannapieco   Vedi letture
Diego Simeone: Il Cholo parla della sua ambizione, la Selecciòn, e non solo

Diego Simeone e' sicuramente uno dei tecnici argentini più in voga negli ultimi anni, e quindi e' sempre più normale che si accosti il suo nome alla panchina della Selecciòn: "Certo che sogno di dirigere l'Argentina, mi sembra ovvio". Così ha risposto ad una delle tante domande fattegli durante l'intervista al programma di TyC Sports "No Todo Pasa". Un intervista a 360 gradi nel quale il Cholo ha parlato di Scaloni, Messi, Gallardo, ed anche di Daniele De Rossi, prossimo a vestire la maglia del Boca Juniors. Sulla Nazionale Albiceleste: "Vorrei allenare la Selecciòn, ma per ora mi piace lavorare giorno per giorno, sono un tecnico che guarda alla crescita giornaliera dei propri calciatori. Credo che avverrà naturalmente il momento in cui potrò allenare la Selecciòn". Su Lionel Scaloni: "Era ovvia la riconferma di Scaloni. I calciatori con lui si trovano bene, e quindi il tecnico ha l'opportunità di continuare a far crescere il gruppo". Su Lionel Messi: "Messi alla Copa América mi e' piaciuto, ha giocato da leader in tutte le gare. Le sue dichiarazioni dopo la Semifinale persa contro il Brasile? Non le commento, ognuno e' libero di esprimere la propria opinione". Su Marcelo Gallardo: "E' un grande allenatore, ma io lo conosco bene e non ho mai avuto dubbi sulla sua validità nel condurre una squadra, facendola diventare una grande squadra". Infine su Daniele De Rossi: "In Italia gli spazi sono pochi, si gioca molto chiusi, in Argentina invece c'e' molto più spazio, e questo non e' positivo per chi non e' abituato a questo tipo di calcio. E' successo anche a me quando tornai a casa dopo i tanti anni passati in Europa, il cambio mi costò molto. Quindi per De Rossi non sarà facile l'adattamento". Il 49enne tecnico dell'Atlético Madrid si e' confessato dunque, non era un mistero della sua ambizione di arrivare alla panchina dell'Argentina, ma in generale ha in questa intervista dimostrato ancora una volta la sua competenza calcistica estrema, quella competenza che qualche anno fa, torniamo indietro al 1990, gli riconobbe appena sbarcato a Pisa, un certo Romeo Anconetani.