Superliga 2018/19: Ieri si e' chiuso il Campionato. I più ed i meno del Torneo

08.04.2019 13:18 di Roberto Scannapieco   Vedi letture
Superliga 2018/19: Ieri si e' chiuso il Campionato. I più ed i meno del Torneo

Ieri la Superliga 2018/19 ha chiuso i battenti, e senza dover passare per appendici che avrebbero potuto ingolfare il calendario che prevede nel prossimo fine settimana l'inizio della Copa de la Superliga il nuovo trofeo che vedrà sfidarsi le 26 squadre della Superliga che andranno alla ricerca di un posto in Libertadores (la vincente) ed uno in Sudamericana (la Finalista perdente). Il Racing Club di Eduardo Coudet ha vinto la Superliga con merito, una squadra quella messa su dal Chacho che non e' mai andata in difficoltà, e paradossalmente le preoccupazioni potevano venire dall'interno, vedi il caso Centuriòn. E' andata male invece a San Martìn de Tucumàn, Tigre, San Martìn de San Juan e Belgrano, le 4 squadre che retrocedono nella Primera B Nacional. Curioso il caso del Tigre, che in classifica ha chiuso addirittura al 9° posto, posizione che gli avrebbe consentito di qualificarsi addirittura per la prossima Copa Sudamericana, ma il Promedio lo ha invece condannato alla retrocessione (24° posto), ed in Sudamericana ci andrà al suo posto l'Huracàn. Una menzione di merito spetta al sorprendente Defensa y Justicia guidato da Sebastiàn Beccacece, che ha dato fino alla fine del filo da torcere al Racing Club. La delusione di questa Superliga invece e' senza dubbio il San Lorenzo; Il Ciclòn ha vinto solo 3 delle 25 gare giocate, chiudendo al penultimo posto della classifica. Infine una parola sul capocannoniere del Torneo, Lisandro Lopez. Il 36enne del Racing, con un ottima carriera spesa in Europa con Porto ed Olympique Lione, in Argentina ha avuto una sola squadra, l'Academia, con la quale ha vinto il titolo di capocannoniere dell'Apertura 2004 con 12 gol, ed ora ha concesso il bis, 24 partite e 17 reti segnate. Lopez il vizio del gol non l'ha ancora perso.