Torna la violenza nel calcio argentino. Un morto a Bahìa Blanca, prima del Clàsico Villa Mitre-Olimpo

10.02.2020 13:48 di Roberto Scannapieco   Vedi letture
Torna la violenza nel calcio argentino. Un morto a Bahìa Blanca, prima del Clàsico Villa Mitre-Olimpo

Torna la violenza nel calcio argentino e lo fa purtroppo in "grande stile". Sono stati due gli episodi di violenza consumati nell'ultimo fine settimana, che hanno provocato anche un morto. La violenza che si e' perpetrata Sabato nel Càsico di Bahia Blanca, Villa Mitre-Olimpo, tra le tifoserie opposte ha lasciato sul campo oltre alle consuete ferite delle attività commerciali, molti i danni subiti, anche un morto, Sergio Emanuel Castillo, 28 anni, tifoso dell'Olimpo. Lo sfortunato tifoso sarebbe stato colpito da uno dei tanti proiettili che hanno scandito la mega rissa tra tifoserie avversarie affrontatesi all'esterno dello stadio del Villa Mitre prima dell'inizio della gara. Violenza anche ieri a Mendoza durante la gara di Primera Nacional, Independiente Rivadavia-Atlanta. La gara e' durata appena 5 minuti, il tempo che ha avuto l'arbitro dell'incontro di capire che ciò che stava avvenendo sulle tribune dello stadio Bautista Gargantini dove gruppi di tifosi locali, a volto coperto, hanno seminato il panico tra gli spettatori. Prima uno stop di un quarto d'ora, poi la chiusura del match per l'impossibilità delle forze del'ordine di garantire l'incolumità di tutti i presenti allo stadio, comprese le squadre. Un tragico week end quindi, che riapre la questione sicurezza negli stadi, specie quelli di "periferia", che sono già di per sè in condizioni non ottimali, e che per colpa spesso di "rese dei conti" tra gruppi di tifosi della stessa squadra portano ad incidenti molto rilevanti, per non parlare poi dei tantissimi Clàsicos che nelle serie minori la fanno da padrone, e come successo a Bahìa Blanca portano anche al morto.