Vélez Sarsfield: La guerra con Mauro Zàrate forse finita. Il club gli toglie la tessera di socio

21.05.2019 14:14 di Roberto Scannapieco   Vedi letture
Vélez Sarsfield: La guerra con Mauro Zàrate forse finita. Il club gli toglie la tessera di socio

Polemiche su polemiche, dichiarazioni e contro dichiarazioni, gesti e striscioni; dal giorno del passaggio di Mauro Zàrate dal Vélez Sarsfield al Boca Juniors, a Luglio dello scorso anno, si può ben dire che non c'e' stato un giorno che non ci sia stata "guerra" tra il calciatore ed il Fortìn, inteso come tutto il mondo Vélez. Lo scorso anno quando tutto lasciava presagire che Zàrate potesse firmare il rinnovo con la squadra che aveva sempre sostenuto di amare, arrivò la clamorosa decisione di traslocare al Boca Juniors, e da lì si e' rotto il viscerale rapporto tra il calciatore, la società ma soprattutto la tifoseria, che il giorno del ritorno al club di Liniers lo accolse come un imperatore. La "guerra", che ha coinvolto addirittura la famiglia del calciatore, ultimamente uno dei fratelli di Mauro, Ariel, ha dichiarato che dopo il suo addio al Fortìn i rapporti familiari si sono molto raffreddati, ieri forse e' definitivamente terminata. Dopo le ultime dichiarazioni del 32enne, la dirigenza del Vélez ha deciso di toglierli la tessera di socio del club: "Mauro Zàrate era socio del Vélez Sarsfield e la Commissione Direttiva, dopo una riunione, ha deliberato, secondo anche quanto e' scritto nello Statuto Societario, di espellere il calciatore dall'istituzione di Liniers. La formalizzazione dell'azione sarà secondo i termini stabiliti nello Statuto". Questo ha detto un dirigente del Vélez intervistato ieri da una radio privata vicina al club bonarense. "L'espulsione significa che non potrà più entrare nè rimanere in nessuna maniera nel club, tranne ovviamente quando verrà allo stadio per giocare con la sua squadra. Come da norma dello Statuto, Zàrate ha diritto a difendersi dal provvedimento, ma non credo che ci siano spazi per un passo indietro della società, il tutto nel rispetto delle regole". Forse Mauro aspettava solo quest'ultimo atto per chiudere definitivamente la questione, ma sicuramente non c'ha fatto una bella figura nessuna delle parti in causa.