Flamengo: frizioni in società dopo la cessione di Lucas Paquetà

18.10.2018 20:51 di Roberto Scannapieco  articolo letto 28 volte
Flamengo: frizioni in società dopo la cessione di Lucas Paquetà

La cessione oramai certa di Lucas Paquetà al Milan, ha provocato un terremoto nel direttivo del Flamengo. Con le elezioni presidenziali alle porte (8 Dicembre), si e' scatenata la reazione del candidato presidente Marcelo Vargas nei confronti dell'attuale numero uno rubronegro, Eduardo Bandeira de Mello. Paquetà e' stato venduto al Milan per 35 milioni di Euro (circa 150 milioni di Real), valore che e' inferiore alla clausola rescissoria stabilita dal club per il calciatore, e la cosa ovviamente ha portato alle vivaci proteste di Vargas che ha chiesto l'impeachment dell'attuale presidente, anche in relazione all'acquisto avvenuto qualche mese fa dell'attaccante Vitinho, dal CSKA Mosca. In pratica si sospetta che per queste operazioni ci siano state delle commissioni pagate illecitamente. Sulla questione il presidente Bandeira de Mello ha subito risposto: "Rispedisco al mittente le dichiarazioni che ci accusano di illecito. Il calciatore voleva andare via, ha chiesto un contratto che noi non possiamo permetterci, per cui abbiamo assecondato la sua volontà. I termini economici dell'operazione per ora non possiamo divulgarli in quanto abbiamo un accordo col Milan che ce lo impedisce, ma non c'e' assolutamente niente di illecito nella transazione. Tra l'altro c'e' da dire che nel calcio mondiale difficilmente si fa una transazione sul valore totale della clausola rescissoria". Ora la palla passa ai soci che dovranno votare il nuovo presidente del Flamengo, e certo e' che la tifoseria dopo la cessione di Paquetà si e' fatta sentire, reagendo negativamente all'operazione. Si prevedono settimane di fuoco nel direttivo rubronegro, ci sarà sicuramente un tutti contro tutti da parte dei candidati alla poltrona di presidente, con Bandeira de Mello che sembra in difficoltà.