CHE FINE HA FATTO? - Facundo Parra, il bomber in mongolfiera

Torna la rubrica di TuttoFutbolSudamerica, alla scoperta dei calciatori sudamericani passati con alterne fortune dal campionato di Serie A
21.11.2017 15:00 di Antonino Sergi Twitter:   articolo letto 358 volte
CHE FINE HA FATTO? - Facundo Parra, il bomber in mongolfiera

.L'arrivo è da star del cinema, una presentazione degna di un campione per uno degli attaccanti argentini che faceva parlare maggiormente di sè in quel periodo in patria. Dieci le reti con la maglia dell'Independiente, squadra dove aveva raccolto la pesante eredità di un certo German Denis partito per la seconda volta in carriera verso l'Italia. Stiamo parlando di Facundo Parra, considerato dai più un grande acquisto per l'Atalanta nell'estate del 2012.

Siamo alla festa della Dea, 15 mila persone in festa con nel cuore i colori dell'Atalanta. Nel bel mezzo dei festeggiamenti arriva una mongolfiera, atterra sul palco e a bordo il presidente Percassi insieme a Facundo Parra. Folla in delirio, i nerazzurri hanno il suo nuovo bomber presentato tra la gente in festa.

Promesse mantenute? Non proprio. L'argentino esordisce alla prima di campionato contro la Lazio subentrando a Giacomo Bonaventura senza lasciare il segno. Saranno quattordici le sue partite in massima serie, una sola da titolare contro il Milan, senza realizzare nemmeno una rete. Uno picco dell'esperienza di Parra a Bergamo fu la doppietta in Coppa Italia realizzata contro il Cesena.

Rispedito all'Independiente, Parra non ha mai realmente ritrovato se stesso girovagando addirittura a Cipro. Adesso dopo un'esperienza in Brasile, segna con la maglia dell'Agropecuario in Serie B Argentina quando la carta d'identità recita 32 primavere.