CHE FINE HA FATTO? - Paglialunga, il Supermario del Catania

Nuova rubrica che va a scoprire la storia di quei calciatori sudamericani arrivati in Europa che non hanno mai lasciato il segno
26.05.2017 17:00 di Antonino Sergi Twitter:   articolo letto 405 volte
© foto di Federico De Luca
CHE FINE HA FATTO? - Paglialunga, il Supermario del Catania

Il Catania firmato Pulvirenti-Lo Monaco in massima serie era famoso per i colpi provenienti dal Sudamerica specie dall'Argentina, lanciando in campo gente come il Papu Gomez ed in panchina il Cholo Diego Pablo Simeone. Tornando indietro all'estate del 2011, la squadra etnea ha il difficile compito di rimpiazzare l'esperto argentino Carboni e l'ad Lo Monaco parte alla volta di Rosario per concludere un accordo con la compagine canalla.

Giunge in Sicilia per 840 mila euro un certo Mario Paglialunga, perno ormai da un triennio del centrocampo del Rosario Central e pronto a prendersi per mano la zona nevralgica del Catania. Nell'ultima stagione era rimasto fermo per un grave infortunio al crociato e così la sua avventura in terra siciliana non parte nel migliore dei modi.

Nella prima stagione si vede soltanto in infermeria mentre nel campionato 2012/2013 esordisce in Serie A il 30 novembre nella gara persa contro il Milan. L'avventura si chiuderà a stretto giro di posta infatti a gennaio si trasferisce in Spagna all'Hercules non prima di siglare la prima rete e unica rete con il Catania contro la Sampdoria (video a fine articolo).

Nemmeno nella Liga riesce a lasciare un grandissimo ricordo rimanendo per altri due anni prima al Real Zaragoza e poi al piccolo Ponferradina. Si stanno cominciando a perdere le tracce di quel promettente mediano rosarino, adesso Paglialunga dopo una fugace esperienza in Paraguay all'Olimpo e alla ricerca di una nuova squadra.