GUIDA ALLA COPA AMERICA: Qatar: squadra, stella e formazione

14.06.2019 17:45 di Samuele Altomare   Vedi letture
GUIDA ALLA COPA AMERICA: Qatar: squadra, stella e formazione

Vi suonerà strana questa frase, ma non c’e solo Sud America in questa Copa América. Nel Gruppo B è inserito infatti il Qatar, paese asiatico e in generale comunque una Nazionale con scarso profilo internazionale. Quest’anno però la Gold Cup si disputerà praticamente in contemporanea con il massimo trofeo sudamericano, e pertanto paesi come Messico, Costa Rica, Stati Uniti, Panama, Honduras e Giamaica (presenti nelle scorse edizioni) non potranno essere presenti. Di conseguenza, con i Mondiali nel proprio paese del 2022 sempre più vicini, i Marroni non possono farsi trovare impreparati e hanno chiesto e ottenuto di disputare questo torneo. Il generale non sono una squadra da non sottovalutare: a gennaio, con una campagna straordinaria, i qatarioti hanno conquistato la Coppa d’Asia vincendo tutte le partite. Vedremo cosa riusciranno a combinare in questa competizione; sono inseriti nel Gruppo B con Argentina, Colombia e Paraguay.

CONVOCAZIONI- Il commissario tecnico Félix Sánchez ha portato 23 giocatori del campionato locale; tra questi ben 9 giocano nell'Al-Sadd, la squadra più rappresentativa del torneo qatariota: l'allenatore, ma fino a poco tempo fa anche giocatore, è Xavi, mentre a centrocampo gioca l'ex Atlético Madrid Gabi. La rosa in media è molto giovane; è da segnalare anche la presenza di Pedro Miguel (o Ró-Ró), terzino nato in Portogallo ma ormai nel paese arabo dal 2011 e quindi naturalizzato. Altri calciatori naturalizzati sono il giovane talento Almoez Ali e Assim Madibon entrambi di origini sudanesi. In generale, sono diversi i giocatori più interessanti da seguire per i Marroni (Al-Hannabi); in difesa spicca Abdelkarim Hassan, terzino sinistro 25enne: vanta 75 presenze in Nazionale, è stato nominato Pallone d'Oro asiatico lo scorso anno e ha il vizio del gol. A centrocampo il fulcro è Hassan Al-Haydos, capitano e secondo calciatore con più presenze nella storia del Qatar a soli 28 anni; è una colonna vivente dell'Al-Sadd. Mentre dei due attaccanti, vere stelle della squadra, Akram Afif e Almoez Ali, vi parleremo più approfonditamente nelle prossime due categorie.

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STELLA- Per la nazionale qatariota stella e giovane da seguire sono due categorie che praticamente si mischiano. In questa prima sezione abbiamo scelto alla fine di inserire Almoez Ali, lasciando il ruolo di "giovane da seguire" ad Akram Afif: i due hanno un intesa mostruosa, e potrebbero ambire a palcoscenici certamente migliori del campionato qatariota. Ali come detto è nato in Sudan, e in generale una piccola esperienza europea l'ha già avuta, girando tra Eupen, in Belgio (solo settore giovanile), LASK, in Austria, e Leonesa, in Spagna. Ha poi scelto di tornare nell'Al-Duhail. Classe 1996, ha avuto una grande crescita negli ultimi due anni. Nel 2018 si è laureato capocannoniere dell'Under 23 asiatico con 6 gol, e quest'anno è stato il vero protagonista della Coppa d'Asia vista dai Marroni: per lui addirittura 9 gol e premio di MVP del torneo. Si dice che dopo questo grande risultato, gli scout del Milan si fossero innamorati di lui: questa Copa América potrebbe essere davvero un trampolino di lancio per un occasione europea.

GIOVANE DA SEGUIRE- Passiamo ora al gemello di Ali, cioè Akfram Afif. Anch'egli classe 1996, anch'egli con un passato (ma anche un mezzo presente) nel Vecchio Continente. Come il suo compagno d'attacco ha giocato nel settore giovanile dell'Eupen, ma è passato anche da Siviglia, Sporting Gijón e Villarreal: il Submarino Amarillo è ancora proprietario del suo cartellino, anche se Afif gioca nell'Al-Sadd solo a titolo di prestito. Molto rapido e con una buona tecnica di base, è figlio di un calciatore. La Copa potrebbe concederli un ritorno in Europa. 

COMMISSARIO TECNICO- L'allenatore di questa Nazionale è Felix Sánchez. 41enne spagnolo, è il vero artefice della Coppa d'Asia vinta dal Qatar. Ha allenato nella Masia del Barcellona fino al 2006, prima di trasferirsi a Doha e allenando nelle nazionali giovanili, contribuendo enormemente al percorso di crescita. Nel 2017 ha sostituito alla guida della Nazionale Maggiore l'uruguayano Jorge Fossati; fino a quel momento, i Marroni tendevano a giocare per quasi metà della formazione con calciatori naturalizzati (su tutti spiccava Sebastián Soria, nato a Paysandú ma primatista di reti e presenze con il Qatar). Con Sánchez, no. Tra i naturalizzati è rimasto solo Pedro Miguel, e i risultati nella recente Coppa D'Asia hanno dato ragione allo spagnolo.

FORMAZIONE- (5-3-2) Al Sheeb; Pedro Miguel, Al Hajri, Khoukhi, Salman, Hassan; Hatem, Madibo, Al-Haydos; Afif, Ali

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