Copa Libertadores, clamoroso: l'andata tra Defensor e Barcelona è stata assegnata a tavolino alla Violeta

12.02.2019 17:10 di Samuele Altomare   Vedi letture
Copa Libertadores, clamoroso: l'andata tra Defensor e Barcelona è stata assegnata a tavolino alla Violeta

Inizia nel modo più sudamericano possibile la Copa Libertadores 2019. Si sono affrontate nell'andata del secondo turno di qualificazione la scorsa settimana il Defensor Sporting e il Barcelona de Guayaquil; la gara è stata vinta dagli ospiti al 94' con gol di Arreaga: una vittoria che sarebbe potuta essere fondamentale e che avrebbe messo la gara completamente in discesa in vista del ritorno in Ecuador per il Coloso de América.

E invece? Beh, come spesso accade nel tanto magico quanto pazzo continente sudamericano, le partite non finiscono mai nei 90'. La Violeta ha infatti presentato reclamo alla CONMEBOL perché, almeno secondo gli uruguagi, il centrocampista dei Canarios Sebastián Pérez (uno dei principali colpi della sessione di mercato del club e in campo per 68'), sarebbe stato inserito nella lista della competizione fuori tempo limite. La confederazione sudamericana ha dato ragione al Defensor, a cui è stata quindi assegnata la gara d'andata con un 3-0 a tavolino. Proprio questa notte (ore 00:30), al Monumental Isidro Romero Carbo, le due squadre si sfideranno per il match di ritorno; gli ecuadoregni saranno quindi costretti ad una clamorosa rimonta, impossibile anche da immaginare fino alla settimana scorsa. Certo, tutto rimarrà in dubbio anche per i prossimi sette giorni: il Barcelona ha infatti questo tempo per presentare ricorso, indipendentemente dal risultato della sfida di questa notte.

Piccolo appunto; in caso di vittorie a tavolino, i 3 gol sono sempre assegnati al capitano della squadra vincitrice. In questo caso il giocatore in questione è il difensore 35enne Nicolás Correa, che è diventato così anche il capocannoniere della competizione (al pari con Ordóñez e Garcés).