Copa Libertadores, il River rimonta il Grêmio in Brasile e vola in finale!

31.10.2018 07:32 di Samuele Altomare  articolo letto 81 volte
Copa Libertadores, il River rimonta il Grêmio in Brasile e vola in finale!

GRÊMIO 1-2 RIVER PLATE

Non c’è niente da fare. La Copa Libertadores si dimostra ancora una volta, per l’ennesima volta, una competizione assurdamente spettacolare. E la testimonianza che viene dalla partita di questa notte è fortissima. Si è giocata all’Arena do Grêmio la semifinale di ritorno di Copa tra Grêmio e River Plate, con i padroni di casa che partivano avvantaggiati dopo essere riusciti a vincere al Monumental la settimana scorsa. Ma nel calcio, a queste latitudini principalmente, nulla è scontato. Potrebbe aver pensato questo l’Imortal Tricolor al 36’, quando con un destro da fuori area su calcio d’angolo battuto male da Alisson, Léo Gomes (preferito al rientrante Léo Moura) aveva sbloccato il match. E pensare, che erano partiti molto meglio i Millonarios, con una grande occasione con Borré al 2’, e vari tiri dalla distanza di Palacios e Léo Ponzio, con il capitano che stanotte ha festeggiato la presenza numero 300 con la Banda, uscendo però per infortunio nel primo tempo. Nell’intervallo, c’è stato Marcelo Gallardo che ha tentato di entrare negli spogliatoi nonostante la squalifica (nascondendosi sotto un cappellino), ma è stato smascherato da un delegato CONMEBOL. Ma passiamo al secondo tempo, perché le emozioni non sono finite. O meglio, sarebbero potute finire al 68’, se Éverton lanciato in porta avesse segnato il gol del globale 3-0, ma un sempre decisivo Armani gli ha chiuso la strada. E allora ecco che all’83’, su punizione del Pity Martínez, entrato all’intervallo, Rafael Santos Borré pareggia. Come? Molto probabilmente con la mano, ma nonostante il VAR la situazione è rimasta invariata. VAR che è stato utilizzato all’88’. Tiro di Pratto, Bressan la prende con la mano (distanza ravvicinata ma braccio larghissimo). Cunha la va a rivedere, e decidere di assegnare il rigore decisivo al River, e di espellere Bressan (doppia ammonizione). Il difensore non ci sta, il Grêmio non ci sta, e partono delle lunghissime proteste, che hanno portato la gara ad allungarsi con ben 14 minuti di recupero. Al 95’ finalmente si può battere, e Nicolás El Pity Martínez, spiazzando Marcelo Grohe, porta avanti i Millonarios. Anzi, porta in finale i Millonarios, sotto la pioggia, sotto una bellissima pioggia come detto proprio da lui nell’intervista post gara. Proprio lui, che quasi sicuramente alla fine della competizione saluterà per andare negli States (Atlanta United), ma non vuole lasciare i tifosi senza un lieto fine. Ora, l’attesa è per l’altra semifinale, Palmeiras-Boca Juniors, con gli Xeneizes che partono con due gol di vantaggio. La domanda che qualsiasi appassionato di calcio (sudamericano e non) si farà, è: potremmo vedere un clamoroso superclásico?