Copa Libertadores, la presentazione di Boca Juniors-Palmeiras

24.10.2018 17:00 di Samuele Altomare  articolo letto 58 volte
Copa Libertadores, la presentazione di Boca Juniors-Palmeiras

Seconda semifinale di Copa Libertadores. Dopo aver visto la vittoria del Grêmio sul campo del River Plate, toccherà stanotte agli acerrimi rivali e cugini del River Plate, il Boca Juniors, che ospiterà il Palmeiras. Un altro capitolo dell'eterno dualismo Argentina-Brasile, che avrà come palcoscenico la sempre caldissima Bombonera; fischio d'inizio alle ore 01:45, arbitrerà il cileno Roberto Tobar con al VAR il connazionale Julio Bascuñán. Ricordiamo anche che le due squadre si sono già affrontate nella fase a gironi della competizione; in quel caso in Brasile finì 1-1, mentre al ritorno in Argentina riuscì a imporsi il Verdão per 2-0.

Qui Boca Juniors: 6 lunghissimi anni di distanza dall'ultima finale di Libertadores giocata dagli Xeneize, 11 dall'ultima vittoria del trofeo. La rosa attuale del Boca è stata definita da molti come una rosa galáctica, e sarebbe un peccato chiudere il ciclo senza nemmeno un trofeo. Già, perché questo ciò che potrebbe accadere a gennaio: per la crisi economica argentina si è parlato di un numero ingente di cessioni, oltre a varie voci che allontanano Guillermo Barros Schelotto dalla panchina Azul y Oro. Puntano praticamente tutto sulla Copa, almeno in questo semestre, i padroni di casa, vista l'eliminazione dalla Copa Argentina e il quinto posto in Superliga; nel fine settimana è arrivato un pareggio per 0-0 contro il Rosario Central, ma dell'11 titolare visto in quella sfida dovrebbe essere confermato solo Maurito Zárate. Ricordiamo che il Boca per essere qui ha eliminato un altro club brasiliano, il Cruzeiro, con un 2-0 alla Bombonera e un pareggio per 1-1 a Belo Horizonte. Passiamo alla formazione; la sosta ha consentito di recuperare gli infortunati di turno, come Jara, il Pipa Benedetto e Pavón, con quest'ultimo che aveva saltato anche gli impegni con la Selección. Oltre a loro aveva avuto dei problemi fisici Pablo Pérez negli ultimi giorni, ma sarà regolarmente in campo. Ricordiamo anche che il Boca ha tesserato il portiere Carlos Lampe dall'Huachipato visto l'infortunio di Andrada; il boliviano dovrebbe però sedersi in panchina, porta ancora affidata ad Agustín Rossi. Il modulo di Schelotto dovrebbe essere un 4-3-3 (o 4-3-2-1, sappiamo tutti che Zárate non è un'ala), e gli interpreti saranno questi: Rossi; Jara, Izquierdoz, Magallán, Olaza; Nández, Barrios, Pablo Pérez; Pavón, Ábila, Zárate.

Qui Palmeiras: primo posto nel Brasileirão che non basta a Luiz Felipe Scolari. Il vero obiettivo del Palmeiras è assolutamente la Copa Libertadores. Non spaventa certamente l'avversario, come detto già battuto a domicilio pochi mesi fa. Il Verdão per arrivare qui ha battuto ai quarti di finale il Colo Colo, vincendo per 2-0 sia in Cile che all'Allianz Parque. In campionato come detto i brasiliani sono primi, anche grazie alla vittoria dell'ultimo weekend contro il Ceará per 2-1, grazie alla doppietta dell'ex Palermo Bruno Henrique, centrocampista che sta prendendo un grande vizio del gol (già 7 in campionato e 3 in Libertadores). Vizio del gol che certamente non manca a Miguel Borja, che vale la pena ricordare come il capocannoniere della competizione. Due "vecchi incroci" che vale la pena segnalare: dovrebbe esserci in difesa Gustavo Gómez (ballottaggio con Edu Dracena), paraguayano ex Milan che è stato cercato per tantissimo tempo dal Boca, ma che alla fine ha preferito il trasferimento in Brasile; a centrocampo non mancherà invece Felipe Melo, tornato dopo l'espulsione negli ottavi di finale, e che ha avuto un incrocio "piccante" con il Peñarol, dove giocava Nahitan Nández: una mega rissa che in molti ricorderanno. Passiamo alla formazione: Felipão Scolari si è allenato sul campo del San Lorenzo, rigorosamente a porte chiuse per depistare l'avversario. Secondo i media brasiliani però, il 4-2-3-1 dovrebbe essere il seguente: Wéverton; Mayke, Antonio Carlos (o Luan), Edu Dracena (o Gustavo Gómez), Diogo Barbosa; Felipe Melo, Bruno Henrique; Moisés, Willian, Dudu; Miguel Borja