Copa Libertadores, la presentazione di Cerro Porteño-Palmeiras

09.08.2018 18:00 di Samuele Altomare  articolo letto 29 volte
Copa Libertadores, la presentazione di Cerro Porteño-Palmeiras

Parliamo ora dell'altro match delle 2:45, che metto contro un outsider di ottimo livello come i paraguayani del Cerro Porteño e i favoriti del Palmeiras. La partita si disputerà in Paraguay, ad Asunción, all'Estadio General Pablo Rojas, meglio conosciuto come La Nueva Olla, la pentola a pressione, per il suo calore: domani certamente sarà più che bollente, e a testimoniarlo c'è il fatto che già ieri mattina erano stati venduti già più di 30.000 biglietti (stadio di 45.000 posti), ed è previsto il pienone. L'arbitro del match sarà l'argentino Fernando Rapallini, che nel suo viaggio verso il Paraguay ha avuto anche un problema: si è rotto infatti il motore dell'aereo in cui l'arbitro viaggiava, e pertanto l'aereo è stato costretto ad effettuare un atterraggio di emergenza a Resistencia, capitale del Chaco, provincia argentina vicina al confine con il Paraguay. In ogni caso, nessun problema per Rapallini che sta bene e arbitrerà tranquillamente il match.

Queste due squadre contano solo 4 precedenti, entrambi in fase a gironi di Libertadores, nel 2005 e nel 2006. Nel 2005, in Paraguay, finì 1-1 (per il Ciclón de Barrio Obrero segnò Santiago Salcedo, attaccante ancora in attività, che è stato ceduto recentemente dal Libertad al Deportivo Capiatá), mentre l'anno successivo finì 0-0.

Qui Cerro Porteño: iniziamo dal Cerro, club senza trofei internazionali ma tra i più vincenti in Paraguay (secondo solo all'Olimpia). Il Ciclón de Barrio Obrero ha fatto un ottimo girone, classificandosi come secondo nel Gruppo A solo dietro al Grêmio, dimostrando di avere una buona difesa, ad esclusione del match contro l’Imortal Tricolor, probabilmente il peggiore del semestre: sconfitta 5-0. In campionato il Cerro dopo 4 giornate si trova al primo posto, con 2 vittorie e 2 pareggi; nell’ultimo fine settimana, vittoria 2-0 contro il Sol de América. Quest’estate gli Azulgrana hanno fatto acquisti più che altro di grande esperienza, come Novick e Palau dal Guaraní, o l’argentino Emanuel Dening dallo Yeni Malatyaspor. Il Cerro ha in panchina un allenatore che solitamente fa giocare molto bene le sue squadre, il giovane Luis Zubeldía, tornato in Sud América dopo aver fallito l’esperienza europea (esonero all’Alavés dopo 4 sconfitte in 4 partite). El Príncipe in questo match dovrà fare a meno del terzino uruguayano ex Porto e Inter Álvaro Pereira per infortunio; ci saranno certamente Churín e il capitano Rodrigo Rojas, e dovrebbe avere minutaggio anche l’ex Olympiacos, Cruz Azul e Monterrey, El Conejo Benítez. Il Cerro dall’inizio dovrebbe mandare in campo questo 11: (4-4-2) Anthony Silva; Raúl Cáceres, Marcos Caceres, Escobar, Acosta; Jorge Rojas, Rodrigo Rojas, Palau, Novick; Churín, Óscar Ruiz

Qui Palmeiras: passiamo al Palmeiras, squadra favorita per il passaggio del turno. Il Verdão ha vinto il Gruppo H, un gruppo molto difficile, mettendosi alle spalle anche il Boca. In campionato il Verdão si trova in un modesto sesto posto, e nell’ultimo turno ha pareggiato contro l’América Mineiro. Durante la sessione estiva di calciomercato la Palestra ha fatto il colpo Gustavo Gómez, difensore paraguayano arrivato dal Milan pochi giorni fa e che non sarà presente in questa sfida. La squadra di San Paolo ha recentemente cambiato allenatore, esonerando Roger Machado e chiamando l’ex Ct del Brasile, Felipe Scolari. Felipão questa notte avrà a disposizione il vice capocannoniere della competizione, Miguel Borja, che ha recuperato da un infortunio, ma ha in dubbio altri due calciatori offensivi, Dudu (molto difficile il suo recupero) e Willian, con Arthur pronto a rimpiazzarlo. Questa la probabile formazione: (4-3-3) Weverton; Mayke, Antonio Carlos, Edu Dracena, Diogo Barbosa; Felipe Melo, Bruno Henrique, Moisés; Deyverson, Miguel Borja (o Dudú), Arthur (o Willian)