Copa Libertadores, la presentazione di Racing-River Plate

09.08.2018 17:00 di Samuele Altomare  articolo letto 64 volte
Copa Libertadores, la presentazione di Racing-River Plate

Dopo il derby brasiliano brasiliano di ieri, passiamo ora ad un altro derby, tra due big d'Argentina e del continente: il Racing Club e il River Plate, che si affronteranno nella notte alle 00:30 italiane, in un Cilindro di Avellaneda sicuramente bollente. Due squadre che puntano a vincere la Copa, ma che sono già state messe difronte dal "sadico" mata-mata. La Academia ha vinto questo trofeo una volta, mentre sono 3 le copas che vantano i Millonarios. L'arbitro del match sarà invece brasiliano, Anderson Daronco.

Nella storia della Copa, queste due squadre si sono affrontate 6 volte. Il saldo? Nemmeno una vittoria della Banda, 4 pareggi, e 2 vittorie per l'Acadé. Come precedente in particolare, vi parleremo proprio dell'ultima sfida disputata durante la Copa tra queste due squadre (in casa Racing). Dobbiamo tornare indietro fino al 1997, sempre degli ottavi di finale. Risultato finale un pirotecnico 3-3. Un marcatore in particolare sarà presente anche in questa sfida, ma come allenatore. Stiamo parlando di Marcelo Gallardo, attuale allenatore dei Millonarios, che siglò il gol del momentaneo 1-1. Tra gli altri marcatori, per il Racing doppietta di Úbeda e gol di Gastón Cordoba, mentre per il River, oltre al Muñeco, segnarono El Principe Francéscoli e Roberto Montserrat.

Qui Racing: partiamo dai padroni di casa. Il Racing, che ha superato il Gruppo E solo come secondo, a causa della differenza reti e della sconfitta nell'ultima partita del girone contro il Cruzeiro. Per quanto riguarda l'ultima partita ufficiale, il dato è allarmante: nemmeno una partita ufficiale, solo amichevoli, dalla ripresa degli allenamenti dopo il Mondiale. In questa sessione di mercato, com'era però previsto, la Academia ha visto partire la sua giovane stella Lautaro Martínez in direzione Inter, ma l'ha subito sostituito ottimamente, riportando a casa Gustavo Bou. Per quanto riguarda gli altri acquisti, sono arrivati il portiere Arias, in sostituzione di Juan Musso partito anch'egli per l'Italia (Udinese), Pol Fernández (dopo settimane di inseguimento per Zelarayán e le visite mediche non usperate da Allione) e Maurico Martínez a rinforzare il centrocampo dopo la partenza per il Messico del Pulpo González, poi Jonathan Cristaldo, Mena e soprattutto Marcelo Díaz. C'è un'assenza molto importante per infortunio: mancherà il difensore Alejandro Donatti, per una lesione muscolare, e sarà sostituito da Orban, nel 2018 non ha praticamente giocato causa pubalgia. Un altro assente per infortunio, del quale però si sa già da qualche settimana, è il neo acquisto Mauricio Martínez, il quale si è rotto il legamento e si perderà quasi sicuramente tutto il semestre; sarà ovviamente sostituito da Marcelo Díaz, comprato proprio per questo motivo (ma ciò probabilmente avverrà solo nella partita di ritorno). El Chacho Coudet schiererà i suoi quasi sicuramente con questa formazione, con i soli Bou e Arias titolari tra i nuovi acquisti (4-1-3-2): Arias; Saravia, Sigali, Orbán, Soto; Nery Domínguez; Zaracho, Cardozo, Centurión; Bou, Licha López

Qui River Plate: passiamo adesso agli ospiti. I Millonarios hanno vinto il gruppo D senza grossi problemi, nonostante si trattasse di un gruppo tutt'altro che semplice (Flamengo, Independiente Santa Fe ed Emelec). Le uniche due partite ufficiali giocate dalla Banda nel semestre sono state giocate in Copa Argentina, un 7-0 contro il Central Norte e un 3-1 contro il Villa Dálmine; due partite con un tasso di difficoltà non così elevato. Il River in questa sessione di mercato non ha ancora operato neanche un'operazione in entrata, e in uscita ha visto partire Marcelo Saracchi in direzione Lipsia. C'è un'assenza molto pesante per il River: come per l'Academia mancherà un difensore centrale titolare; in questo caso stiamo parlando di Jonathan Maidana, assente per squalifica. La formazione, come dichiarato dal Muñeco Gallardo, a meno di cambi dell'ultimo minuto dovuti ad infortuni, dovrebbe essere la stessa dell'ultimo match della Copa Argentina, e vede Enzo Pérez partire dalla panchina, con il giovane Palacios titolare. L'ex Valencia ha ricevuto un'offerta dallo Sporting Lisbona, ma il motivo della sua panchina dovrebbe essere il fatto che si aggregato molto tardi al gruppo visto che ha giocato il Mondiale. Questo il probabile 11, con un 4-4-2 a rombo: Armani; Montiel, Martínez Quarta, Pinola, Casco; Palacios, Léo Ponzio, Ignacio Fernández, Pity Martínez; Scocco, Pratto