Copa Sudamericana 2019-Finale: Trofeo all'Independiente del Valle, battuto il Colòn 3-1

10.11.2019 13:41 di Roberto Scannapieco   Vedi letture
Copa Sudamericana 2019-Finale: Trofeo all'Independiente del Valle, battuto il Colòn 3-1

La notte di Asunciòn sorride meritatamente all'Independiente del Valle che battendo 3-1 il Colòn alza al cielo la Copa Sudamericana edizione 2019. La prima Finale in gara unica e' stata all'altezza della situazione, tutti gli ingredienti possibili si sono riversati sulla Nueva Olla, compreso un diluvio che al 30° del primo tempo ha costretto l'arbitro brasiliano Claus a sospendere il match per circa un ora. L'Independiente del Valle come dicevamo ha vinto meritatamente, giocando una gara giudiziosa e giostrando a piacimento, soprattutto nel primo tempo, il gioco. Il Colòn forse ha sentito troppo la tensione di partire, anche se di poco, con i favori del pronostico, ed ha steccato la partita. La gara: stadio tutto Rojinegro (circa 40mila sostenitori del Colòn), ma la gara la fa l'Independiente che dal fischio d'inizio comincia a fare il suo gioco. Alcune sfuriate poi l'1-0 al 25° con un colpo di testa di Leon, in sospetto fuorigioco, che beffa Buriàn, che si fa passare la sfera tra le gambe. Il diluvio era già in corso ed al 30° l'arbitro sospendeva la gara. Un ora dopo si ricominciava ma con lo stesso canovaccio, gli ecuadoriani tenevano le fila della partita ed al 40° raddoppiavano con Sanchez che in contropiede batteva il portiere argentino, anche e soprattutto con l'aiuto di una deviazione di Olivera. Secondo tempo con il Colòn alla disperata ricerca della riapertura del match; occasionissima al 10°, con un calcio di rigore che però la Pulga Rodrìguez si faceva respingere dal portiere de Los Negriazules. Poi sterile prevalenza territoriale degli argentini che però in mischia al 43° trovavano l'1-2 con Olivera. Alla disperata ricerca del pareggio il Colòn subiva nel recupero (50°) la terza rete ecuadoriana con Dàjome, sicuramente il migliore in campo dei suoi. L'Independiente guidato magistralmente dallo spagnolo Miguel Angel Ramìrez alzava quindi la Copa Sudamericana, primo trofeo continentale per la società di Sangolqì, in uno stadio svuotatosi dei tifosi argentini, che hanno mischiato le lacrime di disperazione con la pioggia battente caduta per tutta la gara.