Argentina: a 3 mesi dalla fine del Mondiale, torna a parlare Jorge Sampaoli

09.10.2018 14:24 di Roberto Scannapieco  articolo letto 31 volte
Argentina: a 3 mesi dalla fine del Mondiale, torna a parlare Jorge Sampaoli

Finalmente anche Jorge Sampaoli dice la sua sulla scadente avventura mondiale della Nazionale Argentina. L'ex dt della Selecciòn a Russia 2018 e' stato intervistato dal giornale spagnolo Marca, dopo alcuni mesi di silenzio dopo l'addio alla Nazionale. Ovvio che non si e' parlato solo di Selecciòn, ma e' su ciò che e' successo durante il Mondiale che ha poggiato la chiacchierata. "Si e' vero, c'erano delle riunioni con i calciatori, ma erano per migliorare, per aiutarci a vicenda, purtroppo anche dall'esterno ci sono state delle ingerenze che hanno stressato tutto il gruppo". Riconoscimento quindi di ciò che si vociferava, cioè che i calciatori davano consigli al tecnico, ma secondo Sampaoli il problema non era quello: "Le riunioni non erano un problema, il problema e' che queste riunioni sono diventate di dominio pubblico, quando dovevano rimanere nello spogliatoio". L'allenatore di Casilda ha poi parlato della decisione di farsi "aiutare" da Mascherano nel redarre la formazione: "E' stato un errore, ma l'ho fatto per l'interesse della squadra. Ho cercato di farla crescere come gruppo, perchè la sua esperienza fosse utile nello stemperare l'ansia prima delle partite, l'Argentina durante queste manifestazioni e' chiamata sempre a vincere, e non tutti sopportano la pressione". E parlando di pressione il discorso e' scivolato inevitabilmente su Leo Messi: "E' stato incredibile poter allenare Messi. Posso assicurare che Leo ha sofferto molto le negatività delle sue prestazioni. Avrebbe voluto dare il massimo, non ci riusciva, e questo gli pesava molto". Questo ciò che ha ricordato Sampaoli del Mondiale, mentre non ha voluto parlare del rapporto, sempre tormentato, con il Direttivo dell'AFA. Forse lo farà tra qualche mese. Forse.