Argentina: Rodolfo D'Onofrio contro l'AFA; "Sbagliato affidare la Selecciòn a Sampaoli"

22.12.2018 14:58 di Roberto Scannapieco  articolo letto 15 volte
Argentina: Rodolfo D'Onofrio contro l'AFA; "Sbagliato affidare la Selecciòn a Sampaoli"

Nonostante la delusione per la mancata qualificazione alla Finale del Mondiale per Club, il presidente del River Plate, Rodolfo D'Onofrio non si e' sottratto alle domande che gli sono state fatte durante un intervista concessa al programma Estudio Fùtbol. Il dialogo e' spaziato dalla Superliga alla Libertadores, passando per la Selecciòn, ed e' proprio parlando dell'annata dell'Albiceleste ed in generale che D'Onofrio ha detto le cose più interessanti: "Volevamo cambiare il calcio argentino, ma non abbiamo potuto dare la nostra esperienza. Non dico che il progetto redatto fosse buono o cattivo, solo che non lo abbiamo condiviso in quel momento e ne siamo rimasti fuori. Penso che la volontà del presidente dell'AFA e di tutto il Direttivo sia quello di cambiare il nostro calcio, cambiamento radicale che però non e' partito se poi si e' data la Nazionale in mano ad un allenatore che voleva corrompere un poliziotto". Dure le parole del numero uno del club di Nuñez nei riguardi dell'ex allenatore della Selecciòn, che fu protagonista di un incidente con la polizia nella sua città natale, Casilda, anche perchè si e' sempre saputo che D'Onofrio era contrario a portare Sampaoli in Nazionale. D'Onofrio ha continuato dicendo che nelle sue parole non c'e' nessuna rivalsa, ha sbagliato ed avrebbe dovuto pagare, come successo per Lopetegui, dt della Spagna, che per aver reso pubblica la sua nuova squadra dopo il Mondiale, il Real Madrid, fu esonerato prima della rassegna iridata: "Non esonerando Sampaoli abbiamo dato un messaggio sbagliato sui calciatori, su tutto il movimento calcistico argentino, sui tifosi. Con Gallardo questo non sarebbe mai accaduto". E l'ultima frase che lascia intendere che D'Onofrio voleva il Muñeco a capo dell'Albiceleste, ma d'altronde lo aveva sempre dichiarato, e la brutta figura fatta al Mondiale ha fatto sì che il presidente del River potesse avere una parola in più. Ora sulla panchina dell'Argentina c'e' Scaloni, che era partito come traghettatore ma che e' stato poi confermato almeno fino alla fine della Copa América 2019, ma si sa che il pallino e' sempre quello, vedere Marcelo Gallardo alla guida della Nazionale.