Argentina-Uruguay 2-2: Il Clàsico del Rìo de La Plata non delude. Bello spettacolo a Tel Aviv

19.11.2019 13:54 di Roberto Scannapieco   Vedi letture
Argentina-Uruguay 2-2: Il Clàsico del Rìo de La Plata non delude. Bello spettacolo a Tel Aviv

Non ha deluso le attese il Clàsico del Rìo de La Plata, Argentina-Uruguay, giocato ieri a Tel Aviv. Amichevole solo sulla carta, queste sfide non sono mai braci ed abbracci, perchè in campo c'e' stato gioco, impegno, garra, reti, proteste e quant'altro serve per rendere infuocata una gara tra le due dirimpettaie del Rìo de La Plata. E' finita 2-2 con l'Argentina che ha saputo recuperare per due volte lo svantaggio, e lo ha fatto con merito, specie nel secondo tempo quando ha avuto quasi sempre il pallino del gioco in mano. Nella prima frazione di gioco la squadra di Scaloni ha avuto molte difficoltà a rifornire l'attacco, il solo Messi in buono spolvero non e' bastato e così Aguero e Dybala la palla non l'hanno quasi mai vista. Meglio l'Uruguay che con rapide scorribande metteva in apprensione la diefesa argentina. Primo tempo chiuso con i Charrùa in vantaggio di una rete, quella siglata da Cavani su assist di Suàrez al 34°. La ripresa ha visto l'Argentina più intraprendente anche se il continuo cercare l'imbucata centrale non portava quasi a nulla. Il pareggio arrivava al 18° con il Kun Aguero che di testa anticipava la difesa uruguaiana, portiere compreso, e depositava in rete una pennellata di Messi. Le due squadre non si fermavano però, Argentina all'assalto, Uruguay di rimessa con il sempre pericoloso Luìs Suàrez, e proprio lui al 22° si travestiva da "Pulga" e con una splendida punizione riportava la squadra di Tabàrez in vantaggio. Fino alla fine del match poi era un continuo assalto argentino, sterile però, fin quando un fallo di mano improvvido di Càceres regalava il rigore del 2-2 all'Albiceleste. Leo Messi non falliva e salvava così l'Argentina da una sconfitta, in generale immeritata, ma che avrebbe sicuramente dato fastidio all'eterno contestato Lionel Scaloni. Finisce l'anno per le due Nazionali, l'Argentina che sta cercando di rimettersi in piedi dopo le ultime debacle, Mondiali 2018 e Copa América 2019, l'Uruguay del Maestro Tabàrez ha confermato di essere una squadra tosta, tignosa, in perfetto stile charrùa ma con un gioco godibile. Buoni auspici per i due tecnici comunque in vista dell'inizio delle qualificazioni al Mondiale in Qatar, al quale ovviamente vogliono partecipare tutte e due le squadre.