Ezequiel Barco; un "Demonio" che non dimentica da dove e' partito

26.05.2018 15:03 di Roberto Scannapieco  articolo letto 17 volte
Ezequiel Barco; un "Demonio" che non dimentica da dove e' partito

La riconoscenza non e' cosa per tutti. Solo i grandi ed i sensibili sono capaci di gesti come quello di Ezequiel Barco. Il 19enne non ha dimenticato l'appoggio ricevuto quando dalla sua città natale, Villa Gobernador Gàlvez, provincia di Santa Fé, partì con tante speranze di affermarsi nel calcio mondiale, andando nella "camtera" dell'Independiente. Molto lo ha fatto lui, impegnandosi per migliorare sempre di più il suo già importante talento, molto ha fatto la società di Avellaneda, dandogli l'opportunità di diventare ciò che oggi e', un campioncino con margini di miglioramento ancora enormi, che sicuramente lo porteranno lontano nei prossimi anni. Ad inizio 2018, El Demonio Barco ha lasciato l'Independiente, per volare negli USA, acquistato dall'Atlanta United per la somma di 15 milioni di Dollari. Barco si e' ricordato in questi giorni del "suo" Independiente, donando al Diablo Rojo 17.814.500 Pesos, circa 620mila Euro. Questi soldi, serviranno, come Barco ha voluto, facendosi firmare una dichiarazione scritta dalla dirigenza dell'Independiente, per costruire due campi di calcio in erba sintetica nel Centro Tecnico di Villa Domìnico, dove si allena l'Independiente. Barco si e' ricordato di ciò che e' diventato, e vuole che altri giovani come lui abbiano la possibilità di seguire le sue orme. La riconoscenza non e' per tutti.