Ezequiel Cérica, dai "pastelitos" alla Superliga

29.04.2019 14:08 di Roberto Scannapieco   Vedi letture
Ezequiel Cérica, dai "pastelitos" alla Superliga

Ezequiel Cérica e' uno dei tanti calciatori sudamericani che potrebbe raccontare la sua storia di vita a qualche editore per far uscire un libro di successo. Cérica 32 anni, di professione, ora, calciatore, gioca da attaccante, ma prima venditore ambulante. La gioventù di Ezequiel, nato a Necochea e' sfilata via tra lavoro e calcio; il lavoro da venditore ambulante di "pastelitos" che permetteva alla famiglia di raggranellare qualche soldo in più che faceva sempre comodo, l'hobby del calcio, come tanti ragazzini della sua città, con l'obiettivo di sfondare. E Cérica ha sfondato; già il fatto di giocare tra Primera C e B Metropolitana e' stata una vittoria, dando l'opportunità di guadagnare certamente di più che vendere pasticcini per strada, ma lui ha fatto di meglio, ed oggi tocca il cielo con le mani: "E' un sogno poter giocare in Superliga la prossima stagione", dice l'attaccante che ha raggiunto ieri la promozione nel massimo campionato di calcio argentino con l'Arsenal di Sarandì, che poi aggiunge: "Ho lavorato tanto per raggiungere questo risultato, ho voluto fortemente fare il calciatore, da bambino vendevo pasticcini per strada, davo una mano a mia nonna, visto che mia madre lavorava, e poi andavo a giocare a calcio. Tutti i sacrifici fatti sono stati ripagati, mi toccherà giocare contro campioni del calibro di Tevez, Pratto, Sand, ed altri. Ma ho meritato questa chance". Ezequiel Cérica ha giocato con le maglie di Temperley, Excursionistas, Talleres di Remedios de Escalada, Ferrocarril Midland, Deportivo Moròn, Villa Dalmine e Los Andes, (280 gare e 75 gol) prima di approdare all'Arsenal quest'anno, con cui ha giocato in totale 7 partite segnando 1 rete. Adesso per Cérica il dolce e' il pallone che scaraventa in porta, che per chi lo subisce diventa amaro. Tutta un altra "pasta".