Il "pezzo" unico del Museo del San Lorenzo

18.12.2018 14:56 di Roberto Scannapieco   Vedi letture
Il "pezzo" unico del Museo del San Lorenzo

Il calcio non finisce mai di stupire, sia in senso negativo che positivo, ed a volte ci si imbatte in situazioni, episodi che sembrano essere esilaranti ma che danno l'idea di cosa sia questo sport, lo sport più seguito al mondo. Ieri la rete web ufficiale del San Lorenzo ha mostrato il contenuto di una delle vetrine del Museo del Ciclòn, dedicato a Jacobo Urso, mito del San Lorenzo morto dopo uno scontro di gioco durante una gara nel 1922, un contenuto a dir poco inusuale: una bottiglia piena di una sostanza chimica di mantenimento per i menischi del ginocchio sinistro di uno dei massimi idoli del club Azulgrana! Le due cartilagini appartengono a Sergio Villàr, oggi 74enne, che con il San Lorenzo ha giocato tra il 1968 ed il 1981, 446 partite, diventando il calciatore del Ciclòn con più presenze. Villàr qualche tempo fa disse che avrebbe arricchito il Museo del Ciclòn con un "pezzo" che non si trovava in nessun altro museo del mondo; detto, fatto, ed ora i tifosi del San Lorenzo che visiteranno il museo del club, ubicato dentro lo stadio di Bajo Flores, avranno modo di vedere anche due piccoli pezzi di un arto di un calciatore. E' proprio vero, il calcio non finisce mai di stupire.