La Casa Amarilla: il progetto globale del Boca Juniors

17.01.2018 14:46 di Roberto Scannapieco   Vedi letture
La Casa Amarilla: il progetto globale del Boca Juniors

Sono cominciati Lunedì i lavori del progetto messo in piedi dal Boca Juniors per il piano di riqualificazione e sviluppo urbano che comprenderà le infrastrutture comprese tra le strade Blanes, Espinoza, Palos e Almirante brown. Si tratta di circa 32000 metri quadri comprati nel 2016 dal club Xeneizes, dove nasceranno un complesso multiculturale per attività educative, ricreative e sportive, che secondo la dirigenza boquense, coinvolgerà circa 10mila persone. Il progetto include 6 campi di calcio, un campo di basket, una pista per lo skateboard, strutture per la ricreazione di bambini e sportivi, e poi ancora luoghi per manifestazioni culturali, un centro medico di riabilitazione, un museo, una galleria d'arte ed una biblioteca. La nascita della Fundaciòn Boca Social, ha dato impulso alla possibilità, durante gli anni, di rapportarsi più volte con le istituzioni per il miglioramento sociale dell'area dove sorge la Casa Amarilla, un terreno che nel 1812 fu acquistato dall'Ammiraglio Irlandese, naturalizzato argentino, Guillermo Brown. L'Ammiraglio in quel terreno costruì la sua residenza, che per il colore fu soprannominata "Casa Amarilla", poi allargata a tutti i 22 ettari del terreno, e che nel corso degli anni ha visto nascere alcuni complessi, come la rete ferroviaria che arrivava fino al Rìo de La Plata. All'inizio del 20° Secolo la tratta fu chiusa, ed il ramo ferroviario fu utilizzato per portare nella zona della Casa Amarilla i treni merci che doveveano essere scaricati. Negli anni 30, la linea chiuse definitivamente i battenti, ed il terreno rimase chiuso fino alla fine degli anni 70, quando il Comune di Buenos Aires divenne proprietario del terreno. Negli anni 90 poi, la cessione di una parte del terreno al Boca Juniors e ad una Azienda di Costruzioni. Nel 2016, dopo alcuni anni di trattative, c'e' stata poi la vendita totale al Boca Juniors. Si comincia quindi a lavorare per la nascita di questa "Cittadella" che al completamento dei lavori porterà il Boca Juniors ad avvicinarsi ai migliori club del Mondo, soprattutto Europei, per la quantità e qualità di strutture sociali, non solo dedicate allo sport.