La storia di Mario Ricardo, dal mercato al golazo contro il Cerro Porteño, con un occhio solo

26.07.2018 21:58 di Roberto Scannapieco  articolo letto 28 volte
La storia di Mario Ricardo, dal mercato al golazo contro il Cerro Porteño, con un occhio solo

Il calcio racconta da sempre tante storie, storie di giocatori, storie di tifosi, storie di squadre che il destino ha preso o ha dato. L'ultima storia e' quella di Mario Ricardo, 28 anni, attaccante del Cristòbal Colòn, squadra che gioca la Primera Divisiòn B del Paraguay, la terza serie del calcio guaranì. Ricardo e' salito agli onori della cronaca per la rete segnata contro il Cerro Porteño nella gara di Copa Paraguay giocata ieri sera, che lo ha fatto conoscere in tutto il mondo per la sua particolarità; Ricardo e' cieco da un occhio, retaggio di un incidente occorsogli quando aveva 10 anni, che gli compromise per sempre la visibilità dell'occhio sinistro. La menomazione però non gli ha mai tolto la voglia di giocare a pallone, il suo amore, ed alla fine e' riuscito ad arrivare alla terza serie del calcio paraguaiano, anche se, essendo la Primera Divisiòn B un campionato dilettantistico, Ricardo fa un altro lavoro per poter vivere. Il "10" del Cristòbal Colòn aiuta sua madre che ha un banco di frutta e verdura in un mercato di Asunciòn. "Il mio amore per il calcio mi ha portato a lavorare di notte, quando andavamo a comprare pomodori che poi portavamo al mercato. Io scappavo a fare allenamento e poi tornavo per aiutare nella vendita. Ho cominciato a giocare al calcio facendo il portiere, poi piano piano ho cominciato ad avanzare, fino a diventare attaccante. Qualche tempo fa mi hanno chiamato alcune società della Divisiòn Intermedia (la nostra Serie B), proponendomi un contratto, ma io nella Divisiòn Intermedia ci voglio andare con la mia squadra, Il Cristòbal Colòn". La sua forza di volontà, nonostante una menomazione importante, ieri lo ha fatto arrivare nelle case di tutti i tifosi del mondo per il fantastico gol segnato: sombrero ad un avversario e tiro da più di 30 metri che e' andato ad infilarsi nel sette alla destra del portiere del Cerro Porteño, che nonostante il volo, non e' riuscito ad evitare la rete che ha mandato in estasi tutto il popolo del Cristòbal Colòn. La rete, insieme alla storia di vita di Ricardo, ha fatto sì che venisse proposto per il Premio Puskas che la FIFA assegna per il gol più bello dell'anno. Per la cronaca, il gol di Ricardo e' stato quello dell'1-1, anche se poi il Cerro Porteño ha vinto la partita 3-1. Ma per il Diez nato nella cittadina di Julián Saldívar, la cosa più bella e' stata l'ovazione che gli ha tributato il pubblico dopo la rete. Stamane Mario Ricardo era al mercato a lavorare con la madre, visto che aveva il giorno libero dopo il match.