Caos tifosi, la Liga Profesional vieta ai club di invitarli allo stadio

24.03.2021 17:00 di Giacomo Cobianchi   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Caos tifosi, la Liga Profesional vieta ai club di invitarli allo stadio

Tutto è cominciato lo scorso sabato sera quando, al 12' di Godoy Cruz - River Plate, l'arbitro Germán Delfino ha momentaneamente sospeso la partita per chiedere lumi riguardo qualcosa che aveva attirato la sua attenzione fuori dal campo: la presenza di troppi spettatori sugli spalti del Malvinas Argentinas.

Una situazione apparentemente anomala visto che, a causa della pandemia, le partite del campionato argentino si disputano rigorosamente a porte chiuse, ma che trova spiegazione in una ben precisa circolare della AFA (Boletín 5873 dello scorso 4 Marzo), la quale dice che "il numero dei presenti sulle tribune deve stare tra i 210 e i 280" e stabilisce che le squadre possano disporre in totale di 195 posti all'interno degli impianti in cui si disputano i match di Liga Profesional, così divisi: 125 ai locali e 75 agli ospiti

Di fatto, non specificando la "tipologia" di tifosi che le squadre possano invitare, tale cavillo apre ad infinite interpretazioni: ad esempio, tra i presenti sulle tribune dello stadio di Mendoza, vi erano Alfredo Cornejo (deputato), Marcelino Iglesias (sindaco di Guaymallén) e Alejandro Gullé (procuratore della Corte), nonché altri socios, come specificato poi da José Mansur, Presidente del Tomba, il quale ha confermato che sabato erano presenti "120 ospiti del Godoy Cruz e 75 del River", e che "sono stati dati gli inviti ad alcuni sponsor ed è stata effettuata un'estrazione tra i socios".

A ruota, è stato il turno del San Lorenzo: il Ciclón ha infatti ospitato 24 tifosi nell'ultima partita di campionato disputata contro l'Aldosivi al Nuevo Gasometro, per premiare i vincitori di un concorso tenutosi durante la scorsa stagione poi sospesa per la pandemia.

Inserendosi in tale solco, il Defensa y Justicia aveva lanciato sui suoi profili social una campagna ufficiale rivolta ai propri socios, che avrebbero potuto candidarsi per tentare di vincere uno dei 25 posti loro riservati nel prossimo match che si terrà a Varela contro il Vélez Sarsfield, ma nella giornata di martedì è arrivata la decisione della LPF che ha tarpato le ali all'Halcón e posto fine agli inviti "esterni": vengono infatti vietate tutte le assegnazioni di posti a sedere a persone che non siano tesserati del club o addetti ai lavori.

La curiosità? Il Presidente della LPF è Marcelo Tinelli, Presidente del San Lorenzo che lo scorso weekend ha sfruttato la stessa ambiguità regolamentare per invitare dei tifosi allo stadio...