ATTESA SPASMODICA Boca - River, in Argentina, è un match che dura tutto l'anno e che va al di là dei semplici 90 minuti sul terreno di gioco. Ma se la partita si avvicina ogni ora di più (le due squadre scenderanno in campo Domenica alle 22 italiane), c'è un Superclásico che ha già dato il suo verdetto: quello del campionato Reserva.

SECONDE LINEE? Attenzione però, a non farvi trarre in inganno dalla denominazione: tra le fila tanto degli Xeneizes quanto dei Millonarios sono scesi in campo giocatori che già hanno assaggiato la prima squadra e molti giovani di cui da tempo si parla come futuri crack della Primera, da Beltrán per la Banda al Bostero Vázquez

PARTITA VERA Al predio di Ezeiza, centro di allenamento del Boca Juniors e campo di casa per la Reserva e le giovanili, è stato un vero e proprio derby, nonostante l'orario mattutino e l'assenza di pubblico: molte le occasioni create dai padroni di casa, assai imprecisi ed incapaci di bucare la porta difesa da Petroli. Nel secondo tempo, al 16', è arrivato invece il vantaggio ospite in una delle rare azioni d'attacco dei Millonarios diretti da Juan José Borrelli: lo ha segnato Fabián Londoño Bedoya, centravanti colombiano di 19 anni, opportunista nel convertire in gol di testa un cross di Rollheiser, su cui Lastra ha sbagliato i tempi di uscita. Per Firma (questo il soprannome di Londoño) si sprecano già i paragoni con un altro colombiano che al River fece faville: Radamel Falcao García.

BICCHIERE MEZZO VUOTO La partita è stata citata anche da Marcelo Gallardo nella sua conferenza stampa del Venerdì, ma Napoleón non ha avuto parole di grande entusiasmo per il Súper della Reserva“Al di là dell’allegria per aver vinto un Súperclasico, sono preoccupato dal livello di gioco espresso dalle due squadre. Ho visto poca qualità”.

Sezione: Argentina / Data: Sab 13 marzo 2021 alle 18:00
Autore: Giacomo Cobianchi
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