Il Flamengo ha virtualmente concluso l'ingaggio del nuovo tecnico. In linea con gli intendimenti ultimi anni, sarà un portoghese a guidare il Mengão, ed in effetti tutti i papabili alla panchina rimasta libera dopo l'addio a Renato Gaùcho, erano lusitani. Il Flamengo ha scelto Paulo Sousa, 51 anni, ex calciatore, ha giocato tra l'altro anche con Juventus, Internazionale, e Parma, che da un anno e' alla guida della Nazionale della Polonia. La carriera di tecnico di Paulo Sosa e' cominciata nel 2008 con gli inglesi del Queens Park Rangers, ed e' poi proseguita con Swansea (Ing), Leicester (Ing), Videoton (Ung), Maccabi Tel Aviv (Isr), Basel FC (Svi), Fiorentina (Ita), Tianjin Quanjian (Cin), Bordeaux (Fra). Il tecnico di Viseu dopo le interlocuzioni con la dirigenza del Flamengo ha dato l'assenso al suo arrivo in Brasile, ma c'e' un particolare che ha già scatenato un vespaio di polemiche, cosa che ha rallentato l'ufficializzazione da parte del club carioca.

Sousa ha un contratto con la Polonia ancora per un anno, e così ha chiesto la rescissione anticipata del vincolo pagando, di tasca propria, la penale inclusa nel contratto, che assomma a 300mila Euro. La Federazione polacca e' andata su tutte le furie, il presidente Cezary Kulesza, spalleggiato da personaggi importanti del calcio polacco, uno su tutti Zbigniew Boniek, ex capo della PZPN, ha dichiarato che non accetterà l'addio del tecnico portoghese, e nei prossimi giorni e' probabile che, con lapartenza progarammata a fine anno di Paulo Sousa per Rìo de Janeiro la diatriba si infiammerà ancor di più. Dal Brasile la dirigenza del Flamengo si dice tranquilla, l'accordo con Paulo Sousa lo ritiene blindato ed all'inizio del 2022 ha in programma di annunciarlo uffiicalmente.

Sezione: Brasile / Data: Lun 27 dicembre 2021 alle 14:28
Autore: Roberto Scannapieco
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