Il Botafogo, come tutto il calcio carioca, non sta attraversando un grande periodo. Se si sta andando a rilento sotto il Cristo Redentor per colpa della pandemia improvvisa, la crisi del Fogão era prevedibile. Gli stranieri Kalou e soprattutto Honda pensavano di arrivare per vincere qualcosa, ripercorrendo il cammino di Clarence Seedorf. L'olandese riuscì a trionfare nel Cariocão 2013. Sono invece finiti a lottare per la salvezza, in modo stentato e con un progetto fallito già prima di cominciare.

Il centrocampista aveva cominciato molto bene la sua avventura brasiliana, trovando su rigore la rete davanti al Bangú nel campionato statale. Gli altri due gol sono arrivati nel Brasileirão, prima replicandosi ancora dagli undici metri nel 2-2 casalingo contro il Ceará. Poi ha anche segnato nell'1- 2 in trasferta a Recife davanti allo Sport con un tiro a giro. È diventato il primo marcatore della storia del calcio ad avere nelle statistiche un gol in 5 Continenti diversi. Ha perfino guadagnato la fascia da capitano, data la grande stima dei compagni, con i quali spesso lo si vede nei video sui social imparare la lingua locale. Non solo il portoghese, ma anche un po' di “carioquês”.

Peccato che le prime polemiche arrivino presto, dopo l'eliminazione dal campionato Carioca. Il pareggio in semifinale della Taça Rio contro il Fluminense aveva portato gli avversari al passaggio del turno, in virtù di un miglior piazzamento nella prima fase. Il centrocampista nipponico aveva perfino contestato la FERJ, federazione statale, per questa “ridicola” regola, dettata però prima dell'inizio della competizione. Da quel momento è stata tutta una picchiata incontrollabile. Nonostante i risultati decenti d'inizio Brasileirão, l'allenatore Autuori ha lasciato il club dopo una sconfitta subita dal Bahia. Questa è la versione ufficiale, ma l'attuale tecnico aveva già lamentato problemi di natura economica. Il Botafogo infatti non vive un buon periodo nemmeno a livello dirigenziale. Sarà questione di tempo che Honda reclami gli stipendi in ritardo, proprio come all'epoca fece Seedorf.

Nel recupero perso 4-0 contro il São Paulo delle meraviglie di Diniz Honda non ha visto il campo, se non dalla panchina del Morumbi. Segno di una rottura prevedibile a inizio stagione, dato che l'ultimo decennio per i bianconeri è stato caratterizzato solo da delusioni di ogni tipo. Nelson Muffarej invece di pensare ad ingaggiare VIP del calcio mondiale, avrebbe potuto investire soldi ed energie in giocatori nostrani. Soprattutto nel caso di Kalou, accolto con grande aspettativa e una presentazione scintillante. L'ivoriano però è stato spinto ad accettare la proposta del Botafogo un po' dalla compagna, originaria di Brasilia, un po' dalle spiagge sull'Oceano Atlantico. Infatti ha segnato appena un gol fortunoso alla Neo Quimica Arena contro il Corinthians, risultando poco concentrato sul lavoro.

L'ingaggio dei due gringos è stato un completo fallimento, anche dal punto di vista del marketing. Al posto di sfruttare la popolarità dei due calciatori, la società ha dormito sugli allori. L'unica cosa che sono riusciti a produrre sono stati dei ridicoli gadget non acquistabili all'estero

Sezione: Brasile / Data: Sab 06 marzo 2021 alle 19:00
Autore: Florind Lucas
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