La stagione del Corinthians era iniziata già in modo fallimentare nel Paulistão. Nonostante la finale raggiunta, poi persa ai rigori con il Palmeiras, nel campionato statale c'è stato il rischio di finire in seconda divisione fino all'ultima giornata. Grazie allo strano format erano riusciti con Tiago Nunes ad arrivare alla fase ad eliminazione diretta e avvicinarsi quindi al trionfo. L'ex allenatore, campione della Copa do Brasil l'anno precedente con l'Athletico-PR, è poi stato esonerato nel bel mezzo del Brasileirão.

Vagner Mancini, dopo aver lavorato benissimo con il neo-promosso Atlético-GO, ha assunto il comando del Corinthians quartultimo. In un campionato così lottato come quello di quest'anno, era impensabile per i bianconeri, vista la situazione tragica campo ed extra-campo, sperare di accaparrarsi un posto in Libertadores. Da una media di 1 punto a partita, ha portato la squadra a 1.5, collezionando 10 vittorie, 5 pareggi e 8 sconfitte. Un gruzzolo buono, considerando la carenza soprattutto in attacco di rimpiazzi e i problemi a livello dirigenziale del club.

Con pochi acquisti in prestito o a prezzo contenuto ha fatto volare e sognare i tifosi fino alla fine. Juan Cazares, di proprietà dell'Atlético Mineiro, su tutti è stato il fulcro del gioco di Mancini. Il trequartista ecuadoregno ha offerto 2 gol e 5 assist (miglior assistman della rosa) in una ventina di presenze, finché non si è infortunato, lasciando senza padrone il centrocampo. Infatti il Corinthians ha faticato in queste ultime giornate, dove ha trovato solo un successo. Nelle nove precedenti le vittorie erano state 6, di cui 4 consecutive.

In casa contro il Goiás è stato fondamentale per ribaltare l'1-0 iniziale con due assist e una rete sfiorata, di poco sopra la traversa. Nel 2-1 ha prima recuperato palla nei pressi dell'area e ha servito smarcato. L'attaccante ha poi messo in conto uno dei suoi 6 gol di questo Brasileirão con un sinistro a giro. Nonostante sia il migliore attualmente per segnature in squadra, è il peggior capocannoniere stagionale corinthiano del decennio. Ciò a testimonianza dei problemi avuti davanti.

In questa stagione si sono alternati bomber per caso più che veri finalizzatori. Un esempio è Rómulo Otero, con la sua corsa seguita da un super tiro preciso, forte e rasoterra, decisivo sul São Paulo di Diniz, in quel momento imbattuto da 16 gare. Un altro giocatore della serie è stato Davó con la sua rete nella porta dell'Inter capolista. Il 21enne è stato scoperto dal nulla, gioendo in un big match a sorpresa, venendo poi accantonato solo tre partite più tardi per il resto del torneo.

Altri atleti sono rinati nella gestione Mancini, come Luan che è tornato titolare dopo vario tempo, segnando pure l'ultimo gol nel 5-0 sul Fluminense. Non trovava a via del gol da agosto. Anche Mateus Vital ha fatto vedere buone cose in quella goleada e in altri casi, strizzando l'occhio a club europei in cerca di giovani prospetti. Qualora avesse mercato in questo 2021, aiuterebbe molto le casse del club paulista.

Le batoste sono comunque arrivate, come l'1-5 alla Neo Quimica Arena rifilata dal Flamengo. La sconfitta nel derby con il Santos, costata la qualificazione alla massima competizione continentale, è un altro punto a sfavore per l'attuale tecnico, che tuttavia non avrebbe potuto fare meglio. Queste sono comunque delle buonissime basi per tornare ai vertici il prossimo anno e, perché no, provare ad arrivare fino in fondo alla Copa Sudamericana.

Sezione: Brasile / Data: Ven 05 marzo 2021 alle 18:00
Autore: Florind Lucas
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