Miguel Ángel Ramírez è appena sbarcato a Porto Alegre per firmare con l'Internacional. Dopo l'addio di Abel Braga, traghettatore in questo ultimo periodo che ha sfiorato il titolo nel Brasileirão, il tecnico spagnolo si appresta a sedersi sulla panchina colorada. Con l'Independiente del Valle ha già mostrato le sue qualità, vincendo il primo titolo internazionale del club, la Copa Sudamericana 2019, conquistata nella prima finale unica nella storia della competizione. Ha portato gli ecuadoregni a essere anche conosciuti all'estero, espandendo gli affari della società che come obbiettivo primario si pone la crescita di talenti da esportare.

I risultati sono stati brillanti in Sudamerica per Ramírez che lo scorso anno in Libertadores ha battuto per 5-0 i campioni in carica del Flamengo. Prestazione spettacolare frutto dello studio meticoloso degli avversari e della ricerca di nuove tattiche da applicare alla propria rosa. Lo staff per lui è la principale componente del proprio successo, visto la valutazione delle peculiarità e dei limiti fisici e tecnici dei vari giocatori. Con un sistema fondato sul pressing asfissiante e i molti tiri dalla distanza, può essere il profilo giusto per l'Inter.

In certi aspetti ricorda Coudet, il quale stava portando il Colorado in alto. Il pressing stava infatti stava funzionando molto bene, dato anche il sacrificio di Edenilson e Patrick a centrocampo. I due, colonne portati della squadra, sono anche molto forti dalla distanza e perciò si sposeranno bene con la nuova filosofia. Il 39enne, si vocifera, dovrebbe firmare due anni di contratto a 100mila dollari al mese.

Sezione: Brasile / Data: Lun 01 marzo 2021 alle 17:00
Autore: Florind Lucas
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