FLOP - Ricardo Oliveira, l'erede mancato di Shevchenko al Milan

Rubrica dedicata a quei calciatori sudamericani arrivati in Italia e che non hanno lasciato un grandissimo ricordo
07.04.2020 17:30 di Antonino Sergi Twitter:    Vedi letture
FLOP - Ricardo Oliveira, l'erede mancato di Shevchenko al Milan

Nemmeno il tempo di gustarsi il Mondiale 2006 che i tifosi del Milan, il 31 maggio di quell'anno, si sono ritrovati d'improvviso a dover salutare Shevchenko ovvero uno dei calciatori più influenti di quel periodo che solo due anni prima aveva alzato al cielo il Pallone d'Oro. Una partenza sofferta ma irrinunciabile la faraonica offerta di Roman Abramovich per portare l'ucraino al Chelsea anche se tutti sappiamo come finì la storia con il club londinese. 

Il Milan si ritrova così a cercare un sostituto adeguato ad un calciatore dal peso di Shevchenko, si guarda in Spagna e un pò a sorpresa il prescelto è un certo Ricardo Oliveira che non arrivava da una delle sue stagioni maggiormente esaltati al Betis. Prestazioni che non gli consentirono di partecipare alle spedizione Mondiale del 2006 con il Brasile che finì la sua corsa ai quarti di finale contro la Francia.

17 milioni più il cartellino di Johan Vogel, questo l'accordo e il nuovo numero sette è brasiliano. Il Milan alla prima vince contro la Lazio, protagonista subito l'ex Betis che davanti al pubblico di San Siro mette a segno il primo gol rossonero. Chi ben comincia...stavolta il proverbio non dà ragione al brasiliano. Con il passare del tempo Ricardo Oliveira si incupisce e trova poco spazio nell'attacco che poi conquisterà la Champions League a fine anno con Inzaghi davanti a Seedorf e Kakà.

Come se non bastasse, vista la scarsa fiducia di Carlo Ancelotti verso il brasiliano ecco il colpo a gennaio: Ronaldo. L'arrivo del Fenomeno chiuse definitivamente le porte a Ricardo Oliveira che realizzò tre reti con la maglia del Milan. Un fallimento tecnico per i rossoneri mentre lo stesso Oliveira continua ancora a segnare in Brasile con l'Atletico MG all'alba dei 40 anni.