Oltre l'eliminazione dalla Copa Libertadores, la gara di ritorno degli Ottavi di Finale del Torneo ha portato durissime sanzioni disciplinari ai calciatori del Boca Juniors che parteciparono agli incidenti negli spogliatoi dello stadio Mineirao di Belo Horizonte dopo la partita contro l'Atlético Mineiro. Gli episodi che la CONMEBOL ha ritenuto di dover sanzionare si riferiscono al dopo partita, quando si scatenò una rissa tra calciatori e dirigenti dei due club, rissa scatenata dal malcontento del Boca per alcune decisioni arbitrali che avevano, secondo il club xeneize, pregiudicato la possibilità di qualificarsi al turno successivo (la gara fu vinta dalla squadra brasiliana dopo i calci di rigore). Un ecatombe per il Boca Juniors la sentenza pronunciata ieri dalla CONMEBOL, con ben 6 calciatori e due dirigenti squalificati. Per Cristian Pavòn e Sebastiàn Villa 6 giornate di squalifica, più una multa di 30mila Dollari per ognuno. Marcos Rojo e' stato squalificato per 5 giornate mentre per Carlos Izquierdos lo stop e' di 4 giornate. Diego Gonzàlez ha ricevuto 3 giornate di squalifica mentre per Javier Garcìa, portiere di riserva quella sera, "solo" 2 giornate di squalifica. Per quanto riguarda i non calciatori che erano in campo, sanzioni per Leandro Somoza (aiutante di campo), e Fernando Gayoso (allenatore dei portieri), che dovranno scontare rispettivamente 6 e 3 giornate di squalifica. Anche due dirigenti  xeneize sono stati squalificati, Raùl Cascini e Marcelo Delgado hanno ricevuto un inibizione di 24 mesi ad assistere a qualsiasi evento o competizione organizzata dalla CONMEBOL. Si sono salvati infine Carlos Zambrano e Norberto Briasco, che hanno ricevuto un ammonizione verbale dalla Commissione Disciplinare della massima entità calcistica sudamericana. Arrivata la sentenza, ora il Boca dovrà decidere i passi futuri per cercare di arrivare ad avere uno sulle squalifiche ricevute, e probabilmente ad inizio della settimana prossima partirà una richiesta ufficiale alla CONMEBOL.

Sezione: Libertadores / Data: Sab 09 ottobre 2021 alle 14:06
Autore: Roberto Scannapieco
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