RIVER PLATE 3-0 RACING CLUB

Problemi offensivi per il River Plate? Assolutamente no. Dimostrazione di forza considerevole per i Millonarios che schiantano l’Academia con un 3-0 che toglie spazio a tutte le possibili polemiche. Partita quasi perfetta per la Banda, che più che controllare la palla (come dimostra la scarsissima percentuale di possesso del 27%), è stata esemplare nel controllo degli spazi e in contropiede, contro un Academia molto imprecisa. Partita sbloccata al 11’ da Lucas Pratto dopo un azione straordinaria, servito da un assist di Montiel; il terzino classe ‘97 è stato uno dei migliori in campo. A raddoppiare ci ha pensato in contropiede un altro giovane, Exequiel Palacios, freddissimo davanti ad Arias. Nel secondo tempo gli ospiti hanno occupato in pianta stabile la metà campo riverplatense senza però creare grossi pericoli fino al 78’, dove Franco Armani si è distinto per un paradón su un colpo di testa Gustavo Bou che avrebbe potuto riaprire il match. All’81’ ha chiuso completamente il discorso qualificazione Rafael Santos Borré, con una deliziosa girata su calcio d’angolo. Subito dopo espulsi sia Énzo Pérez che Centurión, con il centrocampista del River che ha provocato il Wachiturro, che come suo solito non ha esitato a reagire. Ora i Millonarios affronteranno nei quarti di finale l’Independiente, in un altro succoso derby argentino.

 

CORINTHIANS 2-1 COLO COLO

21 anni. 21 lunghissimi anni. È questo il periodo che hanno dovuto attendere gli hinchas del Colo Colo prima di rivedere la proprio squadra ai quarti di finale di Copa Libertadores. Dopo la vittoria 1-0 in Cile dell'andata, è bastata una sconfitta 2-1 in Brasile, con la qualificazione che è arrivata grazie al gol siglato in trasferta. Tutto era iniziato in salita, visto che al 17' per un tocco di mano evidente di Baeza su un cross di Pedrinho, l'arbitro Pitana ha decretato un calcio di rigore per il Corinthians. Rigore poi trasformato dall'ex Shakhtar Jádson. Il Timão ha poi continuato ad attaccare fino al 32' quando su cross di Damián Pérez, con un perfetto colpo di testa Lucas Barrios ha siglato il gol del pareggio. Gioia doppia considerando che la Pantera, come anche il Mago Valdivia, è un ex Palmeiras, storico rivale degli avversari di questi ottavi. Ci ha pensato poi un grandissimo Agustín Orión ad evitare danni peggiori; inutile il (gran) gol segnato da Roger al 64', in girata da calcio d'angolo. Nel finale espulso l'ex Cagliari e Torino Danilo Avelar. Ora il Cacique, dopo una sicura lunga notte di festeggiamenti per questo storico piazzamento, dovrà affrontare una tra Palmeiras (molto probabile) e Cerro Porteño. Potrebbero quindi affrontare il loro passato Barrios e Valdivia.

 

CRUZEIRO 0-1 FLAMENGO

Non è riuscito alla fine nell'impresa il Flamengo, costretto a tornare a Rio senza i quarti di finale, nonostante una vittoria e comunque una buona prova globale È pesata tantissimo la sconfitta al Maracanã per 0-2 dell'andata, che il solo gol di Léo Duarte su azione da calcio d'angolo non è riuscito a cancellare. Grande prestazione, anche in questo caso non senza soffrire, del Cruzeiro. Si segnalano nella Raposa, come del resto anche all'andata, le ottime prestazioni di Dedé, de Arrascaeta e Thiago Neves. Tempo di festeggiamenti per il Cruzeiro, con tutta la squadra di Mano Menezes sotto il settore dei propri tifosi al Mineirão. Adesso i brasiliani saranno diretti interessati dell'ottavo tra Libertad e Boca Juniors, dove scopriranno l'avversario per i quarti di finale. 

 

Sezione: Libertadores / Data: Gio 30 agosto 2018 alle 11:00
Autore: Samuele Altomare
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