Il derby argentino tra River Plate e Racing è certamente una delle partite più attese di questi ottavi di finale, per vari motivi. Il primo è chiaramente per il fatto che si affrontano due colossi non solo dell'Argentina, ma di tutto il continente. In più in settimana è nato un caso che ha infuocato ulteriormente il match. Stiamo parlando di ciò che è accaduto a Bruno Zuculini, centrocampista dei Millonarios ma che nel 2013, quando giocava proprio con il Racing, venne espulso e squalificato per 4 partite, poi ridotte a 2. Il problema è che l'ex Hellas Verona non hai scontato le giornate, e quest'anno con il River ha giocato ben 7 partite di Copa con il River. Quindi sconfitta a tavolino? No, perché né l’Academia né le altre squadre contro cui ha giocato hanno sporto reclamo entro 24 ore dalla fine della partita come previsto dalla CONMEBOL, con Zuculini che però dovrà scontare la squalifica a partire da questo match. Ricordiamo che all’andata al Cilindro di Avellaneda è terminata 0-0. La partita si giocherà alle 00:30 italiane al Monumental di Buenos Aires e sarà arbitrata dal paraguayano Mario Díaz de Vivar.

Qui River Plate: i Millonarios partono ovviamente con il vantaggio di giocare in casa, ma dal punto di vista della condizione sembrano messi peggio rispetto all’Academia. Esclusa la Copa Argentina, visto il livello degli avversari, la squadra di Gallardo non ha segnato nemmeno un gol in quest’inizio di semestre: quattro pareggi per 0-0, tre nelle prime tre giornate di Superliga (l’ultimo domenica contro l’Argentinos Juniors), l’altro all’andata di questa sfida. Si è sentita  sicuramente la mancanza di Nacho Scocco, che però in questi giorni è tornato ad allenarsi con la squadra, ma difficilmente ce la farà dal 1’. Un dubbio per El Muñeco è certamente per il “5”, viste le squalifiche sia di Léo Ponzio, espulso all’andata, che di Zuculini: al loro posto è stato provato Énzo Pérez, con il giovane Palacios, uno dei migliori all’andata, che verrebbe titolare da mezz’ala. Non è sicura la presenza dall’inizio nemmeno del Pity Martínez uscito per infortunio contro l’Argentinos, anche se non dovrebbe essere un problema serio. Rientra Jonathan Maidana dalla squalifica.Questo il possibile 4-4-2 a rombo di Gallardo (attenzione, ricordiamolo: el Muñeco è squalificato e non sarà in panchina), con il Pity mina vagante: Armani; Montiel, Maidana, Pinola, Casco; Énzo Pérez, Nacho Fernández, Palacios, Quintero; Santos Borré, Pratto

Qui Racing Club: Passiamo ora all’Academia, squadra in formissima e che deve riuscire a fare il colpaccio, per provare ad arrivare fino in fondo, visto che certamente i mezzi per farlo ci sono. Il Racing attualmente è secondo in Superliga con 7 punti in 3 partite, e nell’ultimo match ha vinto 3-0 in trasferta contro il Patronato grazie ai gol di Pol Fernández, Centurión e Cuadra. I meccanismi di Coudet si stanno vedendo sempre di più, con i nuovi che si stanno ambientando velocemente. L’unico dubbio nell’11 di questa notte sembra essere Alejandro Donatti, forte difensore centrale assente all’andata per infortunio, e che è tornato ad allenarsi in gruppo in questi giorni. Sembra però che il Chacho non sia intenzionato a farlo partire titolare, a favore dell’ex Valencia Lucas Orban, che ha sostituito il Flaco anche all’andata ed è stato uno dei migliori in campo. Questa la probabile formazione, schierata in un amichevole contro la Reserva due giorni fa, ancora con i soli Arias e Bou titolari tra i nuovi acquisti: (4-1-3-2) Arias; Saravia, Sigali, Orban, Soto; Nery Domínguez; Centurión, Zaracho, Cardozo; Licha López, Bou

Sezione: Libertadores / Data: Mer 29 agosto 2018 alle 17:00
Autore: Samuele Altomare
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