Cile-Venezuela, gara valevole per la 12esima Giornata del Girone Sudamericano di Qualificazione al Mondiale 2022, che si giocherà domani sera a Santiago (ore 21 locali), e' "cominciata" con 2 giorni d'anticipo. Per il Cile la gara e' fondamentale per rimanere attaccato al sogno qualificazione che solo una settimana fa dopo la sconfitta contro il Perù sembrava definitivamente svanito, e che la vittoria contro il Paraguay di Domenica scorsa aveva invece riacceso. La gara però vedrà la Roja opposta al Venezuela che viene da due prestazioni ottime, la prima contro il Brasile che però non aveva portato punti, la seconda contro l'Ecuador (terzo nella classifica del Girone) che ha invece fatto raccogliere alla Vinotinto una vittoria meritata ed importante, ed e' per questo che il gruppo allenato da Martìn Lasarte dovrà dare più del massimo per ottenere una vittoria che potrebbe essere fondamentale. Queste partite però si vincono anche fuori dal rettangolo di gioco, ed i cileni hanno cominciato un "lavoro" psicologico ai fianchi della delegazione del Venezuela. Al gruppo della Vinotinto, nonostante tutti i controlli anti COVID-19 effettuati risultassero negativi, e' stato impedito di svolgere l'allenamemnto programmato nell'impianto di proprietà del Colo Colo. Ovviamente la FVF ha emesso subito un comunicato di condanna dell'atteggiamento delle Autorità cilene, chiedendo al Ministero della Salute del Cile di adoperarsi per far sì che la documentazione sanitaria presentata dal gruppo venezuelano venga presa in considerazione e che nel pomeriggio, quando e' programmato il secondo allenamento in vista della gara di domani, possa venir svolto senza problemi. Il comunicato della FVF e' stato per adesso notificato solo alla Federazione Calcistica Cilena ed al Ministero della Salute del Paese Sottile, non e' escluso però un reclamo alla CONMEBOL nei prossimi giorni. 

Sezione: Nazionali / Data: Mer 13 ottobre 2021 alle 14:51
Autore: Roberto Scannapieco
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