Qualificazioni Mondiali 2022: caos Covid. Cambiano le date o le sedi?

05.03.2021 17:20 di Giacomo Cobianchi   Vedi letture
© foto di Arsen Galstyan-Adidas Football
Qualificazioni Mondiali 2022: caos Covid. Cambiano le date o le sedi?

CONMEBOL in subbuglio. Perché? Perché i club europei, specialmente quelli di Premier League e Bundesliga, si rifiuterebbero di concedere ai propri giocatori di rispondere alla convocazione per il doppio impegno delle Qualificazioni sudamericane, in programma dal 25 al 30 Marzo. La ragione? I numeri ancora troppo alti della pandemia da Covid-19 ed il persistere di misure restrittive e cautelari (relative anche ai viaggi).

La mediazione della FIFA. Secondo il quotidiano uruguaiano Ovación, la FIFA ha proposto come alternativa di spostare la sede delle partite previste per la tornata di Marzo 2021 in suolo europeo, in stadi già utilizzati per tali emergenze in partite di coppe europee (Budapest, Bucarest, Atene, ...), in modo da consentire ai giocatori sudamericani militanti in Germania, Spagna e Inghilterra di rispondere alla chiamata dei rispettivi Paesi. L'argomento verrà discusso oggi in una videoconferenza tra Gianni Infantino, presidente della FIFA, e i presidenti delle federazioni sudamericane

Questo nuovo scenario mette ora gli allenatori delle 10 squadre nell'incertezza: non si può diramare una lista esatta di convocati o preparare le partite finché non si saprà quali giocatori potranno effettivamente essere presenti, dove si giocherà e quando. Tutto dipenderà dall'esito del dialogo tra FIFA e CONMEBOL, e non è escluso che le videoconferenze transatlantiche necessarie per dirimere la questione potrebbero essere più di una

LE POSSIBILI SOLUZIONI Questi gli scenari di cui si discuterà per cercare di mettere d'accordo club, Nazionali e Federazioni

1. Mantenere le giornate 5 e 6 del girone nelle date originarie (25 - 30 Marzo), rinunciando ai giocatori militanti in Europa le cui squadre non autorizzassero il viaggio in Sudamerica. Brasile, Argentina e Uruguay sarebbero i le Nazionali più penalizzate.

2. Un piano B è trovare una data alternativa sul calendario nel 2021 o del 2022 per riprogrammare il turno di Marzo. Il problema principale è la Copa América, che occupa il calendario tra Giugno e Luglio non lascia spazio nei restanti mesi di quest'anno.

3. Francisco Egas, presidente della Federcalcio ecuadoriana (FEF), ha affermato che un'alternativa è trovare una data prima della Copa América, ma ciò implicherebbe una modifica dei calendari di tutte le Nazionali, che si troverebbero costrette a giocare un turno di Qualificazioni Mondiali a ridosso dell'inizio della Copa América.

4. Giocare in Europa sarebbe una delle soluzioni presentate dalla FIFA. Tuttavia, la questione è in fase di analisi a causa del costo che comporterebbe per le Federazioni trasferire le loro delegazioni. La normativa sanitaria dei Paesi imporrebbe un trasferimento anticipato per ottemperare alle quarantene obbligatorie. Le squadre che giocano in quota come Bolivia ed Ecuador , inoltre, perderebbero quel fattore campo su cui tanto contano.