Qualificazioni Mondiali 2022: e se la soluzione fosse il fútbol local?

06.03.2021 20:00 di Giacomo Cobianchi   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Qualificazioni Mondiali 2022: e se la soluzione fosse il fútbol local?

ASUNCIÓN Possibile brusca frenata nella trattativa FIFA - CONMEBOL per garantire il regolare svolgimento del turno di Marzo delle Qualificazioni Mondiali sudamericane, accontentando nel contempo anche i club europei, restii nel concedere il viaggio intercontinentale ai propri tesserati nel pieno della pandemia da Coronavirus

Proprio ieri vi avevamo parlato delle possibili alternative, che sarebbero state discusse in una videoconferenza tra Gianni Infantino e Alejandro Domínguez, presidenti delle due federazioni calcistiche in oggetto.

LE DICHIARAZIONI A fronte di un'apertura a che fosse la FIFA a gestire al meglio la situazione ("La competizione è della FIFA e non della CONMEBOL",a aveva dichiarato Domínguez), la situazione non sembra essere particolarmente distesa, come dimostrano le parole di altri dirigenti e responsabili che rimbalzano dal Sudamerica.

"Sappiamo che è complicato ma abbiamo dato la nostra parole che, se non sarà possibile avere a disposizione tutti i giocatori, ci opporremo alla disputa delle partite. Qui deve prevalere qualcosa di importante, che è l'uguaglianza nella competizione", ha dichiarato Robert Harrison, presidente della Asociación Paraguaya de Fútbol (APF).

A fargli eco, un sostenuto Ricardo Gareca, CT del Perù: "La CONMEBOL deve fare in modo che tutte le selezioni siano pari, altrimenti tutto comincia a distorcersi".

SOLUZIONE DOMESTICA? A questo punto, a meno di una difficile operazione di riprogrammazione dei calendari, le Nazionali sudamericane sembrerebbero intenzionate a non accettare alcun compromesso, e disposte anche a rinunciare ai giocatori militanti in Europa e a schierare selezioni di soli tesserati provenienti dal fútbol local. 

I media argentini si scatenano e già parlano di una Albiceleste basata sul blocco River, con la possibilità di vedere all'opera nella Selección alcuni giocatori che altrimenti non avrebbero spazio con la camiseta della Nazionale.