Per ora si tratta di una <simulazione> al computer, ma nel prossimo futuro potrebbe diventare realtà l'intitolazione di una strada a Ben Brereton, l'anglo-cileno che da quando ha deciso di vestire la maglia della Nazionale del Cile, ha fatto innamorare tutto il Paese Sottile. Ben Brereton Dìaz, 22 anni, nato a Stoke on Trent da padre britannico e madre cilena, da quando ha cominciato a dare calci ad un pallone e' vissuto col mito di Wembley e della maglia dei Tre Leoni, ed infatti dopo gli inizi nelle Giovanili di Manchester United, Stoke City, e Nottingham Forest, nel 2017 viene convocato dall'Under-19 dell'Inghilterra. Il ragazzo e' molto promettente, e dopo aver debuttato anche nel professionismo inglese con la casacca del Forest, arriva anche all'Inghilterra Under-20 con la prospettiva di una chiamata in Nazionale Maggiore. Intanto viene acquistato dai Blackburn Rovers e qui comincia l'esplosione vera e propria. Brereton fino alla fine dello scorso anno non aveva neppure la più pallida idea di poter scegliere, avendo la doppia nazionalità, tra Inghilterra e Cile, poi qualcuno da Santiago lo ha chiamato chiedendogli se fosse disposto a vestire la maglia della Roja, e così "Big Ben", come viene chiamato dai tifosi dei Rovers, ha scelto il Cile. Convocato dal tecnico della Roja, Martìn Lasarte, nello scorso Maggio, ha debuttato nella partita contro l'Argentina valevole per la Copa América 2021 il 15 Giugno. Da allora ha totalizzato 8 presenze con 3 reti, dimostrando tutto il suo valore e facendo innamorare tutto il popolo cileno. Per questo un tifoso, Francisco Undurraga, gli ha <dedicato> una strada della capitale del Cile, Calle Benjamìn Brereton all'angolo con Calle Isidora Goycoechea nel Quartiere di Las Condes. Il "gioco" ha coinvolto anche il Sindaco, la Signora Daniela Peñaloza, che ha dato la sua "approvazione" (per scherzo ovviamente) con un tweet sulla sua pagina, sotto la foto nella quale appare la targa della "nuova" strada. Sicuramente anche il ragazzo di Stoke on Trent ha ricevuto la foto computerizzata realizzata dal "suo" tifoso, e questo gli darà senz'altro ancor più forza per dare il suo contributo alla causa del Cile, e chissà, se la Roja dovesse approdare al Mondiale 2022, una strada al "crack" anglo-cileno potrebbe venire intitolata davvero.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 17 ottobre 2021 alle 15:57
Autore: Roberto Scannapieco
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