Un venezuelano fa la storia del calcio statunitense. Nello scorso fine settimana l'attaccante dell'Atlanta United, Josef Martìnez, ha segnato la sua rete numero 100 con la maglia del club USA, diventando così il calciatore che raggiunge le tre cifre con la stessa squadra con il minor numero di partite giocate, 125. Martìnez, 28 anni, ha cominciato a giocare con il Caracas FC debuttando in prima squadra nel 2011. Dopo due stagioni corona il sogno di approdare in Europa, ingaggiato dagli svizzeri dello Young Boys, con il quale resta per due campionati anche se per un periodo gioca anche in prestito al Thun, poi arriva l'avventura italiana con la maglia del Torino. Con i Granata resta tre stagioni totalizzando 76 presenze e 13 gol. A metà del 2017 parte per gli USA per vestire la maglia dell'Atlanta United, e qui finora e' rimasto, diventando a suon di gol un idolo della tifoseria e ricevendo premi individuali a go-gò (nel 2018 ha vinto anche la Scarpa d'Oro della MLS per i suoi 35 gol segnati nelle 39 partite di campionato, capocannoniere assoluto del Torneo). La sua grande tecnica, non solo realizzativa, non poteva non portarlo a vestire la maglia della Nazionale del Venezuela, indossata per la prima volta nel 2011 e che attualmente lo vede ancora protagonista dopo 59 presenze e 12 reti segnate. L'ultimo record conquistato la settimana scorsa lo fa entrare di diritto tra i più grandi bomber del calcio del Continente Americano, e con almeno altri 8 anni di carriera da dover spendere, di record ne vuole battere ancora molti.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 04 ottobre 2021 alle 16:35
Autore: Roberto Scannapieco
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